« Indietro

Come orientare il budget IT nelle piccole e medie aziende [Infografica]

In questo periodo le aziende stanno riformulando i budget di spesa per l'anno entrante.

Per la ns. analisi partiamo dai dati che NextValue ha elaborato per Assintel Report 2014, da cui si evince che nelle imprese medie e piccole il budget IT, che tiene conto del budget interno (46%  relativo essenzialmente al personale dipendente) e budget esterno (54%), é così suddiviso:

il 42% é destinato alla gestione quotidiana dell'esistente

il 21% serve all'adeguamento tecnologico, cioé all'aggiornamento "forzato" di sistemi e software di base

il 18% copre lo sviluppo, l'ampliamento e la trasformazione dell'esistente

il 19% é utilizzato per nuovi progetti ed investimenti di innovazione

Da questi dati nascono alcune osservazioni e logiche indicazioni nella individuazioni delle strategie che servono ad orientare la spesa IT:

le prime 2 voci sono commodity non eliminabili: non permettono nessun miglioramento del business, ma sono passibili di riduzione, portando ad esempio all'esterno parte dell'infrastruttura (Cloud), adottando soluzioni ERP adeguate che riducano gli interventi di assistenza rivolti al mero mantenimento della soluzione; così facendo si liberano risorse per le seconde 2 voci, orientate al nuovo

se non si riescono a ridurre i costi ineliminabili di gestione la percentuale dedicata alla maggiore competitività aziendale (ad esempio alle Web Applications) disponibile é solamente del 37% (contro il 39% delle grandi aziende, che oltretutto operano con capacità di investimento di gran lunga superiori): l'orientamento vincente potrebbe essere l'adozione di soluzioni Open Source, senza costi di Licenza

é necessario definire con chiarezza le priorità aziendali nella spesa IT: aprire troppi fronti fa spendere e talvolta non raggiungere nessuno degli obiettivi prefissati