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Content Marketing: l’alleato delle PMI 2.0

Nel 2015 la creazione di contenuti originali per il web sarà la principale attività di marketing di oltre il 30% delle imprese. Articoli, video, immagini e infografiche sempre più presenti su siti internet, blog e pagine social aziendali.

Quale strategia privilegeranno le PMI per aumentare clientela e fatturato? Secondo una ricerca Smart Insight, nel 2015 i decision makers punteranno molto sul Content Marketing. Almeno un terzo degli intervistati sostiene che la creazione di contenuti originali per il web (articoli, video, infografiche…) sia fondamentale per diversi aspetti del business, dalla relazione col cliente alla generazione/promozione di lead. Rispetto al passato le aziende investiranno nel Content Marketing più che in qualsiasi altra azione di piazzamento prodotti/servizi sul mercato (pubblicità esclusa). La strategia dei contenuti originali, con il 29,6% delle preferenze degli intervistati, trainerà tutte le altre: Big Data (14.6%), Marketing Automation (12.8%), Mobile Marketing (11%)… I marketers sono infatti sempre più consapevoli degli enormi vantaggi che si possono ottenere dalla pubblicazione di articoli, post e video originali sul web. E per l’88% di loro, a fare un salto di qualità saranno customer relationship, loyalty ed engagement; per l’87% a beneficiarne sarà anche la brand awareness mentre, per il 77% dei decision maker, saranno le vendite a essere maggiormente influenzate. Ma come si fa Content Marketing? Su cosa bisogna puntare per essere efficaci? Le azioni possibili sono molteplici e più o meno incisive a seconda del settore di riferimento e della consistenza dell’azienda. Tuttavia, in base agli ultimi dati relativi alle aziende B2C, le strategie preferite dagli addetti ai lavori riguardano social media content (93%), newsletter (80%), articoli sul sito web aziendale (78%), fotografie/immagini (75%) e video (74%). Benché siano organizzati “soltanto” dal 67% dei decision makers, gli eventi che prevedono incontri one-to-one presentano grande appeal e ottima efficacia. Ma come possiamo monitorare periodicamente il successo dei nostri contenuti? A risponderci sono gli stessi intervistati, ai quali è stato chiesto di specificare i parametri più utilizzati per valutare il Content Marketing. Per il 62% di loro è significativo analizzare il traffico visitatori del sito web dell’impresa mentre per il 55% è l’andamento delle vendite il dato più importante. Un ulteriore 39% considera buone quelle strategie che permettono un incremento del tasso di conversione o migliorano il ranking SEO sui motori di ricerca. Da tutta questa mole di dati traspare consapevolezza circa le potenzialità di questa nuova frontiera del marketing. Ma in realtà non basta poiché per raccogliere i frutti di tali attività occorrono piani ben definiti e precise linee editoriali, entrambi integrati in una più ampia strategia di comunicazione. E ad attuarli secondo queste modalità è soltanto il 32,3% delle società analizzate.