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Fatturazione elettronica PA: i vantaggi

Documentazione fiscale in formato digitale, quali potranno essere i benefici per PA e PMI? Ecco le previsioni della School of Management del Politecnico di Milano.

Guardare alla fatturazione elettronica verso la PA come un’opportunità per le PMI e non come un semplice obbligo normativo. Questo è il consiglio degli esperti Datasys che, numeri alla mano, segnalano i vantaggi che tale sistema/gestione digitale può dare nell’immediato futuro. Grazie ai dati forniti dallo studio dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano è possibile analizzare l’impatto su costi e organizzazione di uffici pubblici e aziende, e quindi valutare la bontà del provvedimento. A coloro che si chiedono quanto convenga produrre e conservare documentazione esclusivamente in formato digitale, la risposta è la seguente: il risparmio economico per ciascuna fattura si aggira intorno ai 17 euro, di cui 14 dovuti al minor impiego di manodopera e i restanti 3 per la riduzione dei costi di materiale e spazio. Ogni anno la PA risparmierà circa un miliardo di euro e avrà notevoli vantaggi in termini di riduzione degli archivi fisici di documenti e abbattimento dei tempi di esecuzione dei processi. Di tale somma, circa 200 milioni saranno apprezzabili direttamente sui conti pubblici mentre 800 milioni deriveranno da un sensibile incremento della produttività dovuta alla fatturazione elettronica. Tenendo conto anche dei benefici per il Sistema Paese (altri 600 milioni), si può parlare addirittura 1 miliardo e 600 milioni di euro che le PA potranno risparmiare e allocare per altri servizi. Sempre meno lavoratori si dovranno occupare esclusivamente di tale procedura fiscale e si presterà, di conseguenza, maggiore attenzione ad altri aspetti amministrativi solitamente più trascurati. Minori spese per materiali di consumo (carta ecc..) e strutture di archiviazione documentale, e sensibili miglioramenti quanto ad accuratezza dei processi. Verranno infatti superate tutte quelle operazioni che di solito venivano svolte manualmente e che comportavano frequenti “non conformità”, ossia mancanza di dati, errori di compilazione e incongruenze.  Ma i vantaggi non sono solo di carattere finanziario. Alle voci risparmio di costi e risorse umane, si assomma il prezioso calo dei tempi di pagamento delle fatture: con la digitalizzazione verranno evase in 18-20 giorni, contro una media precedente di circa sei mesi. 

Leggi anche l'articolo sui primi dati della fatturazione elettronica 2014 in Italia.

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