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In Italia è boom di ordini web

Oltre 16 milioni di persone nel nostro Paese hanno concluso almeno un acquisto online nel 2014. Un italiano su cinque fa shopping online mediante smartphone o tablet. 

Sempre più italiani effettuano ordini web. Questo il responso dall’Osservatorio e-Commerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. Dall’analisi effettuata emerge infatti che il settore e-Commerce è in fortissima ascesa rispetto al 2013: +17% di vendite da siti del nostro Paese (oltre 13 miliardi di euro) e +16% di acquisti sul web da parte degli italiani (14,6 miliardi di euro). Nell’ultimo anno il numero di acquirenti online ha superato i 16 milioni e l’abitudine a questa tipologia di transazione sembra davvero consolidarsi. Infatti sono oltre 10 milioni coloro che effettuano almeno un acquisto al mese (90% del valore dell’e-Commerce). La spesa media annua è di circa 1.000 euro a persona che, confrontata a quella europea non si discosta di molto: 1.100 euro/anno i tedeschi, 1.000 euro/anno i francesi e 700 euro/anno gli spagnoli. La differenze riguardano invece il numero di web shopper: il dato italiano è nettamente inferiore a quello di Germania (44 milioni, 74% degli Internet User), Gran Bretagna (39 milioni, 78% degli I.U.) e Francia (29 milioni, 59% degli I.U.). Tornando alla statistica italiana, il dato più sorprendente riguarda il mobile. Il numero di nostri connazionali che fa ordini web tramite smartphone è cresciuto del 100%, per un volume di oltre un miliardo di euro. L’ e-Commerce nazionale è ormai sempre più dipendente dai device mobili (compresi i tablet), dai quali passa il 20% di tutti gli acquisti virtuali. Di fatto un italiano su cinque fa shopping online mediante smartphone o tablet. Ma cosa si compra su internet? I settori tradizionali che più di altri stanno ottenendo benefici dalla diffusione dello shopping online sono l’editoria (+34%), l’informatica (31%) e l’abbigliamento (+25%). L’aumento di ordini web riguarda anche categorie di prodotti che nel recente passato non trovavano nemmeno spazio nelle vetrine dei negozi virtuali. In particolare il food&beverage (200 milioni di euro, +30%), l’arredamento (130 milioni, +100%), la profumeria/cosmetica (40 milioni, +25%) e addirittura la spesa al supermercato (160 milioni, +18%). Altro dato interessante riguarda l’export dell’e-Commerce italiano, che cresce del 24%, superando i 2,5 miliardi di euro. Ciò significa che ogni cinque prodotti/servizi venduti online, uno è destinato all’esportazione. La parte del leone la fa sicuramente il turismo (operatori del trasporto e portali di hotel) poi, a seguire, il settore dell’abbigliamento. I principali mercati di sbocco sono Europa, Usa, Giappone e Russia.