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La Mobile Economy non sente crisi: +23%

Crescono i consumi degli italiani in connettività, smartphone, mobile commerce e contenuti. Si registra un + 39% di investimenti in reti LTE e Hspa per migliorare la fruizione del web in mobilità.

In un contesto economico italiano non dei più rosei, l’unico comparto che non sente la crisi è il Mobile. La galassia di App e servizi acquistati attraverso smartphone e tablet, la cosiddetta Mobile Economy, cresce del 23% toccando i 25,7 miliardi di euro (pari all’1,65% del Pil) e genera posti di lavoro. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobile del Politecnico di Milano, soluzioni ecommerce ed e-payment porteranno tale mercato a raggiungere i 37 miliardi di euro (2,3% Pil) entro il 2107. Da un’analisi più approfondita dei dati relativi ai consumi mobile, si evince che circa la metà del fatturato del settore è dovuta ai ricavi derivanti dai tradizionali servizi di telecomunicazione (telefonia e messaggistica) ma, allo stesso tempo, è proprio questo genere di servizi a subire il calo maggiore rispetto al passato (-16% rispetto al 2014). Ciò significa che anche l’ecosistema Mobile sta attraversando una fase di trasformazione in termini di tecnologia e innovazione. La spesa per la connettività da smartphone e tablet è cresciuta del 14% su base annua e, a oggi, rappresenta il 16% dell’intero mercato Mobile. Molto simile è il peso specifico sul settore generato dalle vendite di device, malgrado queste siano cresciute solo del 3% dal 2014. In fortissima ascesa (+55%) è invece il cosiddetto Mobile Commerce: i ricavi delle vendite di beni e servizi attraverso smartphone e tablet rappresenta il 10% della Mobile Economy e ben il 18% dell’e-commerce nazionale. L’acquisto di contenuti quali giochi, video, news e musica si avvicina al miliardo di euro e fa registrare un +18% su base annua. Di questa cifra circa la metà è dovuta a transazioni completate da application store. Se, come abbiamo visto, i consumi mobile crescono rapidamente in tutti quei segmenti legati al web e alla connettività, una motivazione esiste. Gli investimenti effettuati dagli operatori telefonici per ampliare la copertura delle reti LTE e aggiornare quelle Hspa hanno fatto registrare un incremento del 39% nel 2014, per un valore di oltre 3 miliardi di euro. Per quanto riguarda lo sviluppo dell’Internet of Things su rete cellulare, le somme investite in Italia sono cresciute del 28% e riguardano prevalentemente i settori auto (Smart Car) e domestico (Smart Home & Building). Crescita simile anche per lo sviluppo di nuove App e soluzioni Mobile per fini aziendali e di business, sia per migliorare i processi lavorativi interni sia per affinare le relazioni con i clienti.

 

Marta Valsecchi, Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio Mobile Economy del Politecnico di Milano:

 “Prevediamo che la Mobile Economy cresca con un tasso medio annuo pari al 14% fino al 2017, grazie soprattutto allo sviluppo di alcuni trend molto attesi. Il Mobile Payment ci aspettiamo esploderà nei prossimi 3 anni, trascinato dalla componente Proximity Payment, ossia i pagamenti in prossimità effettuati con lo Smartphone (tra 2,5 e 5 miliardi di €) e dalle transazioni effettuate attraverso i Mobile POS per acquistare beni e servizi (circa 2 miliardi di euro). Il Mobile Commerce manterrà le attese triplicando il proprio valore e arrivando a valere quasi il 40% del totale e-commerce nel 2017. Grandi aspettative sono, inoltre, rivolte al mercato dell’Internet of Things, che stimiamo aumenterà di oltre il 70% nei prossimi tre anni solamente guardando agli ambiti applicativi già avviati, ma le prospettive di crescita sono decisamente più grandi e potrebbero toccare molti altri settori (Smart City, eHealth…). Ci attendiamo una forte crescita (+114% in 3 anni) anche degli investimenti nello sviluppo di App e soluzioni Mobile a supporto dei processi aziendali, soprattutto quelli rivolti al consumatore finale, nonché della spesa in Advertising e Marketing Mobile (+85% dal 2014 al 2017) proprio in forza della diffusione del Mobile Internet tra gli utenti. Infine la vendita di contenuti su Mobile è destinata ad aumentare complessivamente del 50% circa dal 2014 al 2017, grazie ad un raddoppio del mercato basato sugli Application Store e sui giochi regolamentati con vincita in denaro.”