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Le cinque "S" del Marketing Digitale

Scopri quali sono i nuovi must individuati da McKinsey. Le quattro “P” non sono più sufficienti, i marketer del futuro dovranno fare i conti con la tecnologia.

Se il vostro piano marketing tiene conto solo delle famosissime quattro “P”, probabilmente state sottovalutando i mutamenti della società attuale e l’implacabile  progresso tecnologico in atto. Oggi la parola d’ordine per incrementare le vendite della tua PMI e tenere il passo dei competitors è “digitale”. Catturare l’attenzione dei consumatori moderni è più che mai complesso poiché vasto è il numero dei canali attraverso i quali è possibile promuovere o acquistare merci e servizi. Strategie mirate su prodotto, prezzo, posizionamento e promozione non sono sufficienti in un mercato che non è più solo fisico. Negozi digitali, pagamenti online e advertising multimediale sono il presente che non è possibile ignorare. Lo sanno bene gli esperti della nota società di consulenza, McKinsey, i quali hanno teorizzato una seconda “età dell’oro” del marketing, individuando i nuovi pilastri del settore, le cosiddette cinque “S”: Science, Substance, Story, Speed e Simplicity.

#1 Science: inteso come progresso tecnologico che consente di raccogliere una miriade di informazioni sulle abitudini dei consumatori, conservare i dati ottenuti e creare interessanti report sul ritorno degli investimenti marketing. Ossia tutta quella serie di informazioni che vanno sotto il nome di Big Data, indispensabili per formulare offerte personalizzate per ogni categoria di cliente. I Chief Marketing Officer aziendali dovranno affinare le proprie competenze informatiche e assumere un profilo intersettoriale (fra marketing e IT). Alcuni amministratori istituiranno addirittura la figura professionale del MTO (Marketing Technology Officer).

#2 Substance: nel senso di sostanzialità nel mondo del business, di potenza del marketing nell’indirizzare l’esperienza dei consumatori e la qualità dei servizi, nel creare nuovi prodotti e nuovi bisogni.

#3 Story: il passato del brand dev’essere raccontato in chiave moderna e creativa, attraverso canali social e contenuti multimediali diversi. Sarebbe ancor più interessante permettere l’interazione fra utenti e storia o addirittura prevedere la possibilità di modificarla. Ciò comporterebbe il monitoraggio dei flussi comunicativi su web e social network, e l’ideazione di spazi virtuali di discussione.

#4 Speed: il marketing è un fiume in piena senza soluzione di continuità. I consumatori mutano repentinamente le proprie abitudini e il mercato cambia spesso le proprie dinamiche. I marketer devono adeguare periodicamente le proprie strategie e anticipare spesso i tempi.

#5 Simplicity: per favorire la necessaria velocità d’azione del marketing moderno, occorre rivedere la propria organizzazione aziendale al fine di ridurre le tempistiche dei processi ed evitare perdite di tempo venutesi a creare con la globalizzazione dei mercati e la proliferazione dei canali digitali. Gran parte di tali semplificazioni passano dalla tecnologia. I soliti social network, ad esempio, consentono flussi informativi continui e immediati, condivisione di idee e rapida risoluzione dei problemi.