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Migliora la tua soluzione ecommerce con Google Analytics

Traffico del sito, engagement utenti e conversioni sono i principali parametri da monitorare. Ma per farlo adeguatamente occorre l’ausilio di professionisti del settore.

Affidarsi a mani esperte per la creazione di una soluzione ecommerce funzionale rappresenta un buon punto d’inizio ma certamente non basta. La gestione della piattaforma e il controllo delle interazioni degli utenti sono altrettanto importanti per un business di successo. In particolare non si può prescindere dal monitoraggio del traffico sul sito web di vendita e dai relativi dati che si possono registrare. Certamente si tratta di operazioni molto complesse ma assolutamente vitali per non vanificare il lavoro complessivo di un’azienda e per cercare di aumentare i profitti. A tal scopo è molto utilizzato Google Analytics, uno strumento dalle potenzialità enormi se interrogato da professionisti del settore. Per rispondere a quesiti come “da dove proviene il mio traffico?”, “come navigano gli utenti nel mio sito?” e “quanti terminano l’iter d’acquisto?” è indispensabile poiché consente di monitorare i seguenti dati: acquisizione del traffico, engagement degli utenti e tasso di conversione.

Acquisizione traffico

L’analisi di questo parametro tiene conto dei diversi canali dai quali è possibile, per un utente, accedere all’ecommerce di un’azienda: posizionamento organico nei motori di ricerca, social network, referral, traffico diretto e pagamento. Ad esempio, se volessimo monitorare quest’ultimo dato, dovremmo analizzare l’andamento delle campagne per valutarne la funzionalità, individuare banner/annunci che producono il maggior numero di conversioni e attività che possano velocizzare il processo d’acquisto. Inoltre potremmo essere interessati anche alle fasce orarie in cui una campagna riesce a essere più incisiva e agli step nei quali il maggior numero di utenti abbandona il sito.

Engagement utenti

Questo parametro non è strettamente legato al volume di vendite che una soluzione ecommerce riesce a generare ma è particolarmente utile per comprendere la distanza fra utente e completamento del processo d’acquisto. Conoscere la “frequenza di rimbalzo” (bounce rate) sul proprio sito web, ossia la percentuale di utenti che abbandona subito la navigazione sul portale ecommerce, significa poterne individuare i punti deboli e migliorarne le pagine meno interessanti.  Altrettanto utile potrebbe essere conoscere il coinvolgimento degli utenti mediante parametri come la sottoscrizione alla newsletter, la social interaction e l’azione “aggiungi al carrello”.

 

Conversione

E’ il parametro più significativo per valutare l’efficacia delle attività di web marketing e i processi di acquisto online completati. Si può dividere in revenue, Roi, spesa media per transazione, performance delle campagne e soddisfazione del cliente ma l’analisi che più interessa all’imprenditore digitale è quella relativa al checkout. Quanti utenti concludono effettivamente l’acquisto? La risposta è tutt’altro che scontata poiché non è raro che, giunti alla procedura di checkout, il potenziale cliente decida di rinunciare alla transazione. Con Google Analytics è possibile confrontare i numeri delle due fasi e procedere a un’indagine più approfondita: errore di inserimento numero carta di credito? Dati personali non corretti? Problemi al server? Ecc…