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PA Digitale, i 10 trend

Gartner, società leader nella consulenza IT per aziende, ha stilato la top ten dei trend tecnologici a cui i CIO della PA dovranno puntare e a cui i decision maker delle aziende dovranno adeguarsi.

Fare business in ambito PA in Italia è assai complesso. Le aziende che si affacciano a un mercato così ricco di peculiarità e ostacoli burocratici, spesso incontrano difficoltà insormontabili e vedono ridotti sensibilmente i propri margini di profitto. Tuttavia il pessimismo dovrebbe lasciar spazio a strategie mirate che abbiano nel digital il proprio fulcro. Nel 2019 si attende infatti una crescita della spesa per prodotti e servizi tecnologici da parte dei governi nazionali in tutto il mondo pari a 475,5 miliardi di dollari. A sostenerlo è Gartner, società leader nella consulenza IT per aziende, che ha stilato una top ten dei trend tecnologici a cui i CIO della PA dovranno puntare e a cui i decision maker delle aziende dovranno adeguarsi.

#1 Digital WorkplaceIl processo di digital transformation in atto coinvolgerà sempre più persone nei prossimi anni. CIO e IT dovranno guidare le proprie aziende alla costituzione di ambienti di lavoro il più possibile accessibili, social e mobili.

#2 MulticanalitàCome già avviene per le vendite B2C, l’esperienza del cittadino/consumatore deve essere omnichannel poiché la cultura digitale è ormai molto diffusa. Smartphone, Tablet e tutto ciò che è legato al web influenzeranno inevitabilmente tutti i processi organizzativi e lavorativi delle pubbliche amministrazioni.

#3 Open DataCresce in maniera esponenziale la mole di dati gestiti e pubblicati a livello istituzionale, dal Governo alle amministrazioni locali. Secondo gli esperti Gartner, l’apice di tale traffico informativo sarà raggiunto entro i prossimi dieci anni. Lo stesso arco di tempo servirà a far assimilare il concetto di open data come valore aggiunto per gli enti piuttosto che costo evitabile.

#4 Cittadino e-IDSarà impossibile farne a meno. L’identificazione elettronica del cittadino (e-ID), in quanto carta d’identità digitale ma soprattutto come strumento tecnologico per accedere a tutti i servizi pubblici con qualsiasi dispositivo, farà parte della nostra quotidianità.

#5 AnalyticsCome già a accaduto a livello aziendale, il processo analitico dei dati raccolti sarà pratica comune anche per coloro che si occupano della cosa pubblica. Migliorare i servizi o progettarne di nuovi con l’aiuto dei dati: in particolare si potranno incrementare tutte quelle funzioni legate al mobile

#6 InteroperabilitàSempre più diffuso è lo scambio di dati fra agenzie governative di diversi paesi. La finalità di tali azioni è quella di ottimizzare le reti di erogazione dei propri servizi (es.collaborazione frontaliera).

#7 Piattaforme di governo digitaleMai più portali web di vecchia generazione specifici per ciascuna agenzia governativa, ente o servizio. Il futuro sarà delle architetture service-oriented (SOA) dalle quali sarà possibile individuare e consultare qualsiasi tematica di carattere pubblico. A oggi, i Governi risultano ancora piuttosto in ritardo.

#8 Internet of ThingsL’internet delle cose quanto potrebbe facilitare la vita dei dipendenti pubblici? Molto! Ad esempio, si potrebbero sfruttare le potenzialità dell’IoT per i processi di monitoraggio delle infrastrutture ambientali o pubbliche, per interventi d’emergenza, per controlli della supply chain e per il traffico stradale.

#9 Web Scale ITAnche per il settore pubblico, la tendenza sarà quella di affidarsi a grandi cloud service provider, risparmiando tempo e risorse. I reparti IT delle PA saranno sgravati da una serie di attività che saranno gestite in outsourcing.

#10 Cloud IbridoIl  modello che con maggiore probabilità prevarrà in ambito PA sarà il cosiddetto Cloud ibrido, ossia una combinazione di cloud pubblico e strutture on premise.